Il mondo degli smartwatch è in continua evoluzione ed offre una miriade di funzionalità che vanno ben oltre la semplice notifica al polso.
Dai monitoraggi avanzati della salute alle capacità di comunicazione, questi dispositivi sono diventati compagni indispensabili per molti.
Oggi, voglio raccontarti la mia esperienza con il TicWatch Atlas di Mobvoi, un modello che promette resistenza, funzionalità e un design accattivante. Dopo averlo utilizzato per oltre due settimane, ecco le mie impressioni.
Unboxing e prima configurazione

La scatola del TicWatch Atlas è semplice ma ben curata e trasmette subito una sensazione di qualità. All’interno, oltre allo smartwatch in colorazione Silver, ho trovato il cavo di ricarica magnetico e il manuale d’istruzioni.
La prima configurazione è stata sorprendentemente semplice e guidata.
Una volta acceso, il TicWatch Atlas mi ha subito invitato a scaricare l’app Mobvoi Health sul mio smartphone Android.
L’accoppiamento tramite Bluetooth è avvenuto in pochi secondi, e l’app mi ha accompagnato passo dopo passo nella personalizzazione delle impostazioni iniziali, come la lingua, il Wi-Fi e le preferenze di notifica.
Ho apprezzato molto la fluidità del processo, senza intoppi o difficoltà particolari.
Design e materiali

Il design del TicWatch Atlas in colorazione Silver mi ha subito colpito per la sua robustezza ed eleganza. La cassa in lega di alluminio è solida e ben rifinita, con un aspetto che trasmette immediatamente una sensazione di durabilità.
Il cinturino è in gomma fluorurata: resistente a sollecitazioni, usura e al sudore, garantisce anche una buona vestibilità sul polso. Può essere sostituito con altri da 24mm.
Sul lato destro sono presenti due pulsanti fisici che offrono un’alternativa comoda all’interazione tramite touchscreen, soprattutto quando si indossano i guanti. Uno dei due funge anche da piccola ghiera rotante: comoda e indispensabile una volta che ci si abitua ad utilizzarla.
Devo dire che, al polso, il TicWatch Atlas si fa sentire, ma non risulta eccessivamente pesante o ingombrante. La cassa ha un peso complessivo di 47,2 grammi.
Il suo aspetto è versatile, adatto sia a un contesto sportivo che a un ambiente più casual.
Forse, per un polso molto piccolo, potrebbe risultare leggermente grande.
Display e funzionalità

Il display OLED da 1.43 pollici del TicWatch Atlas è luminoso, nitido e offre colori vivaci.
La risoluzione da 466×466 pixel è adeguata per visualizzare chiaramente testi, icone e informazioni. Sotto alla luce del sole si vede bene, soffre un po’ dei riflessi che si vengono a creare ma nulla di drammatico.
La quantità di watchfaces scaricabili gratuitamente dallo store rendono questo smartwatch personalizzabile al 100%, a seconda delle proprie esigenze.
Peculiarità degli smartwatch Mobvoi è il second display che consente di visualizzare le informazioni essenziali su un secondo display a basso consumo energetico. Inutile dire che è perfetto quando ci si allena e si ha bisogno solo delle principali informazioni.
Anche il second display è pensato per essere sempre visibile, anche sotto la luce diretta del sole.
La reattività del touchscreen è ottima, e la navigazione tra i menu e le diverse funzionalità è fluida e senza lag.
Tra le funzionalità principali, ho apprezzato particolarmente il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, la misurazione del livello di ossigeno nel sangue (SpO2), il tracciamento del sonno e il monitoraggio di diverse attività sportive.
Essendo uno smartwatch android wear, il TicWatch Atlas offre l’accesso a un vasto ecosistema di app tramite il Google Play Store.
Ho potuto installare facilmente le mie app preferite per la musica, la messaggistica e la navigazione. Le notifiche dallo smartphone arrivano puntuali e sono ben gestite, con la possibilità di rispondere rapidamente ai messaggi con tastiera virtuale (se l’app lo supporta).
Un aspetto che ho trovato particolarmente utile è il GPS integrato, che ha tracciato con precisione i miei percorsi durante le corse all’aperto, senza la necessità di avere lo smartphone con me.
Prestazioni: hardware e software
Sotto la scocca, il TicWatch Atlas è equipaggiato con il processore Snapdragon W5+ Gen 1 che garantisce prestazioni fluide per la maggior parte delle attività. L’apertura delle app è rapida e non ho riscontrato rallentamenti significativi durante l’utilizzo quotidiano.
Il processore è lo stesso del Ticwatch pro 5 Enduro.
Viene equipaggiato da 2 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, utili per archiviare musica da ascoltare offline.
Il sistema operativo Wear OS by Google offre un’interfaccia intuitiva e personalizzabile.
Ho apprezzato la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di quadranti, sia preinstallati che scaricabili, per adattare l’aspetto del TicWatch Atlas al mio stile e alle mie esigenze.
Devo però ammettere che, in alcune occasioni, ho notato un leggero ritardo nell’apertura di app o durante l’esecuzione di più attività contemporaneamente. Nulla di particolarmente frustrante, ma un aspetto da tenere in considerazione.
Una grande mancanza? Non ha uno slot per sim ne la possibilità di collegare una eSIM.
Batteria e ricarica
L’autonomia è un aspetto cruciale per uno smartwatch, e il TicWatch Atlas si è comportato in modo soddisfacente sotto questo punto di vista.
Con un utilizzo normale, che include il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, la ricezione di notifiche e qualche sessione di allenamento con il GPS attivo, sono riuscito a coprire tranquillamente l’intera giornata e parte della successiva.
Mobvoi dichiara fino a 90 ore di autonomia, e nella mia esperienza, questo dato si avvicina alla realtà, a seconda dell’intensità di utilizzo. Disattivando alcune funzionalità meno essenziali, è possibile estendere ulteriormente la durata della batteria.
La ricarica avviene tramite il cavo magnetico incluso, che si aggancia facilmente al retro dell’orologio. Il tempo di ricarica completa è di circa un’ora e mezza, un valore nella media per questa categoria di dispositivi.
Applicazione Mobvoi Health
L’app Mobvoi Health è il fulcro per la gestione e l’analisi dei dati raccolti dal TicWatch Atlas.
L’interfaccia è stata rinnovata ultimamente ed è ben organizzata e facile da navigare.
Nella schermata principale, è possibile visualizzare un riepilogo delle attività quotidiane, come i passi, le calorie bruciate, la frequenza cardiaca e la qualità del sonno.
L’app offre anche grafici dettagliati e statistiche per monitorare i progressi nel tempo.
Ho trovato utile e precisa la funzione di tracciamento del sonno, che fornisce informazioni dettagliate sulle diverse fasi del sonno e suggerimenti per migliorarne la qualità.
L’integrazione con altre app per la salute e il fitness, come Google Fit, è un punto a favore per chi utilizza già questi servizi.
Ticwatch Pro 5: altre informazioni
Oltre alle funzionalità già menzionate, il TicWatch Atlas offre anche:
- Resistenza all’acqua fino a 5 ATM, rendendolo adatto per il nuoto e le attività acquatiche.
- Supporto per Mobvoi Pay e Google Pay per pagamenti contactless.
- Microfono e altoparlante integrati per rispondere alle chiamate direttamente dal polso. La qualità audio è discreta, adatta a conversazioni brevi.
- Diverse modalità sportive preimpostate per tracciare al meglio le proprie attività fisiche.
Differenze rispetto al modello precedente (TicWatch Pro 5)
Potrebbe sorgere spontanea la domanda su quali siano le differenze tra il TicWatch Atlas e il TicWatch Pro 5 Enduro.
Avendoli provati entrambi posso dire che, il TicWatch Pro 5 Enduro si posiziona come un modello più “alla moda”, con un design e un software pensato per bilanciare attività fisica ma anche utilizzo di tutti i giorni.
Il TicWatch Atlas è invece più improntato ad utilizzo sportivo ed il design conferma questa mia considerazione.
Il TicWatch Atlas, d’altra parte, si concentra maggiormente sulla robustezza e offre comunque un buon set di funzionalità a un prezzo potenzialmente più accessibile.
Conclusioni Ticwatch Pro 5 Enduro
Dopo aver trascorso del tempo con il TicWatch Atlas, posso dire di essere rimasto complessivamente soddisfatto.
È uno smartwatch solido, ben costruito e ricco di funzionalità utili per il monitoraggio della salute e del fitness.
Il design robusto lo rende un compagno ideale per chi pratica attività all’aperto o semplicemente desidera un orologio resistente all’usura quotidiana.
Ho apprezzato particolarmente la facilità di configurazione, la fluidità del sistema operativo e la buona autonomia della batteria.
Se stai cercando uno smartwatch android wear affidabile, resistente e con un buon rapporto qualità-prezzo, il TicWatch Atlas merita sicuramente di essere preso in considerazione.
La sua colorazione Silver gli conferisce un tocco di eleganza che non guasta, rendendolo adatto a diverse occasioni.
Lo si può acquistare su Amazon o sul sito ufficiale del rivenditore Mobvoi.
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